Abbiamo inviato una nota al direttore dell’ Uoc Centrale Operativa Territoriale 118 ed ai sindaci dei due comuni, al fine di potenziare il servizio di pronto soccorso, anche a seguito dei recenti incidenti che si sono verificati nell’ ultimo week end.
L’ idea è quella di far rientrare la nuova vettura, pagata dai due comuni, nel circuito 118.
Al Direttore UOC Centrale Operativa Territoriale 118
Asl Napoli 1 Centro
dottor Giuseppe Galano
PEC: cot118@pec.aslna1centro.it
Al Sindaco di Capri
Comune di Capri
sig. Marino Lembo
PEC: protocollo.cittadicapri@legalmail.it
Al Sindaco di Anacapri
Comune di Anacapri
dott. Alessandro Scoppa
PEC: protocollo.comunedianacapri@pec.it
Al Consigliere delegato alla Sanità
Comune di Capri
dott. Bruno D’ Orazi
PEC: protocollo.cittadicapri@legalmail.it
OGGETTO: CAPRI, POTENZIAMENTO SERVIZIO 118 – RICHIESTA NUOVA AMBULANZA DA INSERIRE NEL CIRCUITO 118
Il sottoscritto avv. Teodorico Boniello, in qualità di delegato dell’ Unione Nazionale Consumatori per l’ isola di Capri, con sede in Capri alla Via P.S. Cimino, 26, a seguito degli incidenti concomitanti avvenuti nei giorni scorsi sull’ isola di Capri, che hanno rimarcato l’ insufficienza numerica di mezzi di soccorso a gestire più interventi sul territorio isolano, espone quanto segue:
Come anzidetto, i diversi incidenti verificatisi negli ultimi giorni sull’isola di Capri, molti anche gravi, impongono la necessità di un potenziamento nel periodo estivo del servizio di emergenza sanitaria.
In appena tre giorni abbiamo dovuto registrare un ferito gravissimo nello specchio acqueo di Marina Grande, una bambina infortunata sulla spiaggia, un incidente stradale in via Marina Piccola con diversi feriti.
Sull’isola, attualmente, è in attività una sola ambulanza, con un unico equipaggio h24, incaricata del servizio 118 che non riesce, purtroppo, a far fronte a tutte le chiamate di soccorso. Molto spesso l’unica ambulanza viene utilizzata anche per i trasferimenti all’eliporto di pazienti da trasportare, con maggiore urgenza, a terraferma con elisoccorso, lasciando quindi sguarnito il servizio di emergenza territoriale. Va detto, a tal riguardo, che tra residenti e turisti l’isola di Capri vede nel periodo estivo la presenza contemporanea di oltre 40mila persone.
Se si considera la conformazione del territorio, con un terzo delle strade pedonali, e i tempi necessari a raggiungere il luogo dell’intervento e a completare il soccorso, si capisce chiaramente che Capri non può restare con una sola ambulanza.
Il diritto alla salute e a un’assistenza sanitaria adeguata e tempestiva, di conseguenza, deve essere sempre garantito.
Occorre, a nostro avviso, quindi, che venga potenziato il servizio di 118 a Capri attivando una seconda postazione. Inoltre, va potenziato il servizio di soccorso in mare, sia per i bagnanti, mediante continuo monitoraggio dell’ area costiera, in questo periodo affollatissima e sia garantendo assistenza a chi è a bordo dei natanti intorno all’ isola.
La nostra proposta è quella di predisporre, per quanto riguardo i soccorsi a terra, una postazione di supporto con ambulanza India, non medicalizzata, almeno nelle ore diurne.
Il Comune di Capri, che dal 6 luglio attiverà un presidio di assistenza sanitaria nell’area portuale di Marina Grande, potrebbe, unitamente al Comune di Anacapri, far fronte con proprie risorse economiche al servizio.
Chiediamo, quindi, che l’ambulanza India che dal 6 luglio verrà attivata sul porto dal Comune venga inserita nel circuito 118.
In attesa di un cortese cenno di riscontro, considerata l’ urgenza , Vi inviamo cordiali saluti
Avv. Teodorico Boniello
delegato Unione Nazionale Consumatori
per l’ Isola di Capri