Chiusi tre panifici a Capri per inosservanza disposizioni anticovid, Unc rivedere le sanzioni

Nella giornata di ieri è stata disposta dalla Polizia di Stato la chiusura di 3 attività presenti sull’ isola azzurra, che producevano e vendevano, oltre al pane, anche prodotti dolciari, di pasticceria e rosticceria, la cui somministrazione è esplicitamente vietata dall’ ordinanza regionale nr. 25 del 29 Marzo scorso.

Al di là di ogni valutazione di merito sulla sanzione comminata, crediamo fortemente che il provvedimento di sospensione dell’ attività, per 3 giorni, è ingiustificato in un momento di emergenza come quello attuale, dove il pane è un bene di necessità primaria.

Tale provvedimento, di conseguenza, ricade sui cittadini, piu’ che sui contravventori, che tra le enormi difficoltà quotidiane, devono rinunciare anche ad un pezzo di pane.

Sarebbe il caso, quindi, di sospendere l’ esecutività del provvedimento, e, magari, applicarlo in un periodo, quando saremo giunti a fine emergenza, tra l’ altro con una turnazione delle chiusure, onde evitare che i veri destinatari del provvedimento interdittivo, come detto, siano i cittadini e non i titolari dei panifici sanzionati

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