Trasporti, Unc, “Atc e funicolare si adeguino ad ordinanze e ripristino le corse”

Il Presidente della Regione Campania, con l’ordinanza numero 48 emessa ieri, ha stabilito, con decorrenza dal 18 maggio e fino al 31 maggio, la nuova programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale su tutto il territorio regionale nei termini seguenti: per i servizi di TPL di linea terrestri (su ferro e su gomma) e per i servizi TPL non di linea è disposta la riattivazione dei servizi, nella misura del 100% dei servizi programmati in ordinario, fatte salve diverse disposizioni degli Enti locali competenti, privilegiando nell’organizzazione dei servizi le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza; per i servizi di TPL marittimo, al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del Golfo, resta confermata l’attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%, fermo restante un costante monitoraggio in raccordo con gli Enti locali interessati.

Alla luce dell’ordinanza regionale, l’Unione Nazionale Consumatori, delegazione Isola di Capri, chiede quindi che l’Atc (autobus) e la Sippic (funicolare) ripristinino immediatamente il quadro orario secondo i piani vigenti prima dell’emergenza covid-19 e ristabiliscano l’effettuazione del 100% delle corse. E’ inaccettabile che l’autoservizio pubblico a Capri termini il servizio prima delle 21.00 e che la funicolare chiuda addirittura con la corsa delle 19.30.

Allo stesso modo è indispensabile una rimodulazione e un potenziamento delle corse del trasporto marittimo, in considerazione dell’aumento del flusso dei passeggeri, tanto sulla tratta Napoli-Capri quanto sulla linea Sorrento-Capri.

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