Si è tenuto stamattina in Comune a Capri un tavolo tecnico cui hanno partecipato i due #sindaci dell’ Isola ed i vertici dell’ #Asl, a seguito dell’ #emergenza #sanitaria che si è verificata a #Capri per l’ assenza di mezzi sufficienti di soccorso, dopo l’ incidente che è capitato ad un turista brasiliano, che lotta tra la vita e la morte.
All’ incontro hanno partecipato anche i delegati delle associazioni di categoria e dei comitati civici presenti sul territorio, tranne l’ Unione Nazionale Consumatori, che non è stata invitata, benchè entrambe le amministrazioni erano al corrente di alcune richieste e proposte formulate in materia di sanità, rimaste prive di riscontro, e di un’ attività propositiva volta ad evitare l’ insorgenza di un problema che poi di fatto si è verificato in piena estate.
“In particolare, si ricorda – si legge nella nota inviata dal delegato dell’ Unione Nazionale Consumatori, avv. Teodorico Boniello,- oltre al problema del denegato imbarco e trasferimento delle ambulanze a terra ferma da parte delle compagnie di navigazione del golfo, con nota inviata in data 17.6.2019 al responsabile del servizio 118 dell’ Asl ed ai sindaci dei due Comuni veniva richiesto che la seconda ambulanza, pagata dal Comune di Capri, e tutt’ora in funzione, fosse inserita nel circuito 118, considerata la necessità di un potenziamento nel periodo estivo del servizio di emergenza sanitaria. Problematica non presa minimamente in considerazione se non quando si è rappresentato il problema in concreto ed un turista straniero ha rischiato e rischia ancora la propria vita.
Proprio questo avremmo detto ai sindaci ed ai vertici dell’ Asl: per quale motivo restano inascoltate le richieste dei cittadini e di associazioni? Perché non si vuole capire che Capri ha grossi disagi, dovuti all’ insularità e non può essere paragonata con comuni di terra ferma? Perché i dirigenti dell’ Asl sono così poco presenti presso il nasocomio Capilupi, da non conoscere per nulla l’ emergenza in atto? Capri ha bisogno di risposte chiare con atti concreti e non con incontri che producono praticamente poco”,