Luce, Sippic, su volture chiarimenti all’ Autorità

Alcune settimane fa i cittadini di Capri ed Anacapri hanno ricevuto dalla Società Sippic S.p.A., società che gestisce la fornitura di energia elettrica sull’ isola di Capri, unitamente alla bolletta con il conteggio dei canoni periodici e la richiesta di pagamento degli stessi, una lettera con cui, alla luce delle nuove disposizioni di legge legate alla fatturazione elettronica, venivano invitati a comunicare tempestivamente il codice fiscale o a effettuare la voltura nel caso in cui il contratto sia intestato a persona deceduta.

A seguito delle segnalazioni di alcuni utenti ed al fine di verificare la correttezza e la legittimità di tale condotta, l’ Unione Nazionale Consumatori ha segnalato tale questione all’ Autorità di Regolazione per Energia ed Ambiente, che, secondo la legge istitutiva del 1995, ha essenzialmente la funzione di «garantire la promozione della concorrenza e dell’efficienza nel settore dei servizi di pubblica utilità, assicurandone la fruibilità e la diffusione in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale, definendo un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori»

Attualmente la pratica risulta ancora al vaglio dell’ organismo di controllo, in attesa di decisione finale. La Sippic S.p.A. è stata invitata a fornire i dovuti chiarimenti, mediante proprie memorie difensive. In aggiunta è stato richiesto all’ Autorità se i costi di voltura risultino legittimi e conformi alla normativa. Da un primo esame apparirebbe che la Sippic S.p.A chiederebbe due bolli da 16,00 euro in maniera del tutto impropria, considerato che, per tale servizio, ne occorrerebbe uno solo.

In ogni caso, vi informeremo su ulteriori sviluppi.

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