A seguito della notizia della maxi – operazione, effettuata dalla Procura di Napoli e dalla Guardia di Finanza, che ha sgominato una vera e propria associazione di pesca di frodo, che ha, con la propria attività, deturpato i fondali marini dell’ area sottostante i celebri faraglioni di Capri, Legambiente Isola di Capri e la delegazione isolana dell’ Unione Nazionale Consumatori hanno garantito massima condivisione, sostegno e partecipazione a qualsiasi azione promosso a salvaguardia del mare di Capri.“Siamo pronti e disponibili a sostenere – dichiarano l’ avv. Teodorico Boniello (UNC – Capri) e Nabil Pulita (Legambiente) qualsiasi azione, compresa la costituzione di parte civile annunciata dall’ amministrazione comunale, contro chi ha commesso gravi atti illeciti deturpando l’ ambiente e l’ ecosistema sottomarino. I faraglioni di Capri, così come la nostra costa, rappresentano un bene di valore inestimabile. Bisogna combattere con ogni mezzo chi, per mere questioni economiche, è pronto a sventrare la roccia, mettendo in pericolo bellezze uniche e rare”